Il cellulare rappresenta un’invenzione importante anche per i non udenti, che oggi ricorrono agli sms per comunicare via telefono. Ma molti di loro vorrebbero utilizzare anche il proprio linguaggio nativo, ovvero il linguaggio dei segni. A tal proposito un gruppo di ricercatori dell’Università di Washington ha messo a punto un apparecchio in grado di gestire una comunicazione visiva bilaterale in tempo reale. Il video, come sottolineano i ricercatori, permette conversazioni più rapide rispetto ai messaggini, e soprattutto consente di esprimere le proprie emozioni.